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I consigli di stagione

Finalmente è arrivata la primavera, ecco alcuni consigli per prepararci al meglio alla bella stagione e lasciarci alle spalle i segni dell'inverno!

 

La pianta amica della pelle

La viola del pensiero (Viola tricolor) cresce su terreni coltivati e incolti. Fiorisce in aprile-settembre e la raccolta dei fiori avviene in estate durante il massimo della fioritura. Dalle parti aeree della pianta fiorita si ottengono le polveri e gli estratti a scopo fitoterapico. La viola del pensiero si può considerare la pianta della pelle per la sua azione depurativa e decongestionante. È utile in caso di acne, eczema e foruncolosi. Viene, spesso, utilizzata insieme alla bardana.

 

 

 

 

Una maschera di bellezza

La rosa canina è una delle innumerevoli specie di rose selvatiche. Possiede un alto contenuto di vitamina C. Per questo è in grado di contribuire al rafforzamento delle difese naturali dell’organismo ed è un rimedio importante nella prevenzione delle allergie respiratorie. Risulta efficace nella cura delle diarree. La maschera di bellezza si ottiene omogeneizzando con un frullatore i frutti freschi di rosa canina, tagliati, svuotati con cura e lavati più volte per eliminare i piccoli peli aguzzi che possono conficcarsi nella pelle. È una delle più efficaci per il suo effetto schiarente, levigante e tonificante della pelle.

 

 

Il profumo della lavanda

Normalmente la lavanda (Lavandula) è poco usata per scopi alimentari. Viene però usata per aromatizzare il vino bianco e l’aceto, per preparare gelatine, per aromatizzare i dolci. Molto particolare e profumato è il miele di lavanda, adatto per curare le affezioni broncopolmonari. Si raccoglie l’infiorescenza con tutto il fusto. Si fanno seccare in mazzi appesi a testa in giù, in luoghi ventilati e ombrosi. Quando sono secchi, si separa la spiga dal gambo. Per profumare la casa si conservano i fiori in sacchetti di tela o in ciotole. Le inalazioni di infuso di lavanda calmano il raffreddore, la tosse e hanno un’azione positiva per chi ha problemi respiratori. I risciacqui con infuso di lavanda hanno un’azione disinfettante per la bocca e sono rinfrescanti per l’alito. La lavanda viene anche usata per fare bagni tonificanti e rilassanti versando qualche goccia di olio essenziale nell’acqua calda; era usata anche come disinfettante dell’ambiente, con cui si cospargevano e si strofinavano i pavimenti. L’infuso di lavanda viene usato per risciacquare i capelli grassi e l’olio, applicato al cuoio capelluto, facilita la crescita dei capelli.

...La primavera è stagione di fiori, scopriamone alcuni!

Il fiore di Iride

< I giaggioli o iris colorano muri e orti con la loro eleganza, la bellezza, il profumo leggero ma intenso. Prendono il nome da Iride, la messaggera degli dei, dalle ali d’oro, impregnate di gocce di rugiada, che costituiva il legame, l’arcobaleno, tra il cielo e la terra.
L’iris viene utilizzato per le sue proprietà medicinali, in profumeria, in cucina, in tintoria o semplicemente come pianta ornamentale. Una tisana espettorante si prepara facendo bollire per un paio di minuti 20 g di rizoma in un litro d’acqua; si dolcifica con miele e si beve tiepida. Con 30 g di rizoma, sempre in un litro d’acqua, si ottiene invece una tisana utile per fare gargarismi contro faringiti, laringiti e tonsilliti.
Si può preparare anche un vino diuretico lasciando macerare per tre giorni 100 g di rizoma in un litro di vino bianco; si filtra e se ne bevono tre bicchierini al giorno.
La polvere del rizoma è un buon ingrediente nei dentifrici e guarisce l’alitosi. Non tutte le parti degli iris sono utili: foglie e radici fresche sono velenose. .

 

 

Passiflora

La pianta della passione che dona serenità e scaccia l’ansia. Il nome significa ’fiore della passione’ (dal latino passio = passione e flos = fiore). Gli fu attribuito dai missionari gesuiti per la somiglianza di alcune parti della pianta con i simboli religiosi della passione di Cristo: i viticci la frusta con cui venne flagellato; i tre stili i chiodi; gli stami il martello; la raggiera corollina la corona di spine. È un rimedio indicato contro l’insonnia causata da ansia o da eccessiva stanchezza. Distende i nervi e rilassa. Perciò è indicata anche contro le nevralgie. Infuso di passiflora. Lascia in infusione per 10 minuti circa 5 g di passiflora in 100 ml di acqua bollente. Bevi una tazza di infuso due/tre volte al giorno, tra i pasti, di cui una prima di andare a dormire.

 

 

Tiglio

Tilia (nome comune tiglio) è un genere di piante. Il nome deriva dal greco ptilon (= ala), per la caratteristica brattea fogliacea che facilita la diffusione eolica dei grappoli di frutti. L’infuso, la tisana e lo sciroppo dei fiori con le brattee, raccolti in giugno-luglio e fatti seccare all’ombra, fanno abbassare la temperatura (fa sudare) in caso di febbre, allevia i disturbi del sonno, attenua la difficoltà ad addomentarsi. Per una tazza di tisana di tiglio utilizza 2 grammi (1 cucchiaio da caffè circa) di fiori essiccati di tiglio, che trovi in vendita in farmacia. Puoi raccoglierli tu stesso e lasciarli essiccare. Fai bollire 200 ml di acqua e aggiungila ancora bollente ai fiori di tiglio. Lascia in infusione per una decina di minuti. Bevila più volte al giorno.

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